La violenza del G8 berlusconiano
una serie di “scordate” ripescate e/o re-interpretate da Bruno Lai.
Continua a leggereil Blog di Daniele Barbieri & altr*
una serie di “scordate” ripescate e/o re-interpretate da Bruno Lai.
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Dopo la cronaca di questi giorni, attraverso la newsletter di Radio Onda d’Urto, si alternano gli articoli di: Alessandro Canella, Claudileia Lemes Dias, Donata Columbro, Francesco Matteuzzi con le foto di Laura Pasotti, Gianluca Cicinelli, Giulia Borelli, due interventi di Lavinia Marchetti, Lorenzo Guadagnucci e, a seguire, due commenti di Enrico Semprini
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Il Collettivo di fabbrica, i tecnici e gli esperti solidali, i soci finanziatori riuniti il 12 luglio a Campi Bisenzio (Firenze), hanno deciso di fare da sé, rompendo gli indugi e scartando di lato per uscire dalla palude della lunga -ormai inutile- attesa di un intervento pubblico, a lungo promesso ma rimasto lettera morta. La produzione di cargo bike, immaginata
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di Bruno Lai (*)
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per costruire relazioni di pace di Lorenzo Guadagnucci
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Questo libro è illegale Contiene parole che insidiano la “sicurezza” a cura di Osservatorio Repressione e Volere la Luna Edizioni Altreconomia, 2025, pp. 240. Premessa “Questo libro è illegale”: un titolo per dirlo. Per dire che non ci riconosciamo in una legalità autoritaria preordinata a tutelare lo status quo. Per dire che il nostro riferimento sono le libertà e i
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di Lorenzo Guadagnucci (ripreso da comune-info.net)
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(Foto di Ferdinando Kaiser) di Lorenzo Guadagnucci (ripreso da comune-info.net)
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scrivono Davide Grasso, Lorenzo Guadagnucci e Fabio Anselmo (articoli ripresi da ilfattoquotidiano.it e altreconomia.it)
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“Adesso va fatto il consorzio” Nella notte tra il 20 e il 21 dicembre è stata approvata la legge regionale toscana sui consorzi industriali pubblici, proposta dal Collettivo di fabbrica in lotta da più di tre anni. La posta in gioco resta l’attuazione del piano industriale redatto da tecnici e consulenti “solidali”: un progetto da 12 milioni di euro che
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