Siamo ancora qui
Care compagne, care amiche, care tutte, a un anno dal nostro primo appello «Scioperiamo per fermare la cultura della violenza» ci ritroviamo ancora qui, certamente meno sole ma ancora con molta strada da fare per
Continua a leggereil Blog di Daniele Barbieri & altr*
Care compagne, care amiche, care tutte, a un anno dal nostro primo appello «Scioperiamo per fermare la cultura della violenza» ci ritroviamo ancora qui, certamente meno sole ma ancora con molta strada da fare per
Continua a leggereUn comunicato dello «Sciopero delle donne» Care amiche, care compagne, car@ tutt@ la reazione alla libertà e autodeterminazione delle donne e dei movimenti lgbtq
Continua a leggereUn documento dello “Sciopero delle donne”
Continua a leggeredi Giorgio Quartana Nel bolognese un convegno e un progetto contro i matrimoni forzati: perché le donne non siano più prede… e predestinate a lasciare la casa del marito solo quando muoiono. Testimonianze da Inghilterra, Germania, Turchia… C’è anche una piccola sorpresa: Giuseppe Verdi schierato per i diritti e per l’amore.
Continua a leggereRecensione a «Il lato oscuro degli uomini» – «la violenza maschile contro le donne: modelli culturali di intervento» – a cura di Alessandra Bozzoli, Maria Merelli, Maria Grazia Ruggerini (*)
Continua a leggere… ultimi aggiornamenti (*)
Continua a leggereScriviamo per ricostruire relazioni positive ovvero un «flash writing mob» alla vigilia del 25 novembre di Maria Rosaria Baldin
Continua a leggeredi Adriana, Barbara e Tiziana Con grande fatica stiamo cercando di tessere la tela che consentirà a ognuna di noi, il prossimo 25 novembre,
Continua a leggere…nulla ha un valore di Vandana Shiva «How Violent Economic ‘Reforms’ Contribute to Violence Against Women»per Al Jazeera, 1.1.2013; traduzione di Maria G. Di Rienzo. Vandana Shiva è un’ecofemminista, attivista per la biodiversità e i diritti dei contadini, vincitrice del Premio Nobel Alternativo – Right Livelihood Award – nel 1993, autrice di oltre 20 libri e 500 dissertazioni accademiche, fondatrice
Continua a leggeredi Maria G. Di Rienzo Un nome da ricordare: Muhammed al-Arifi. Prestigioso chierico saudita, propugnatore della violenza contro le donne già in passato, bandito qualche settimana fa dall’entrare in Svizzera dove partecipava al Consiglio centrale islamico, ha ora emanato una fatwa (ordinanza religiosa) in cui chiama allo stupro di gruppo per le ragazzine e le donne siriane. E’ un uomo
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