Brindisi, 20 agosto. Salpa per l’Albania la Global Sumud Flotilla…
Il 20 agosto una delegazione della Global Sumud Flotilla, composta da attiviste e attivisti, membri della comunità albanese della diaspora, divulgatori e persone appartenenti a realtà ecologiste, salperà dal porto di Brindisi, in Puglia, per raggiungere l’isola di Sazan, in Albania. All’arrivo, si uniranno alle proteste in corso sull’isola e sulla terraferma.L’iniziativa nasce dalla collaborazione della Global Sumud Flotilla con i collettivi Mesdhe, Palestine e Lire, impegnati per i diritti dei migranti, contro la detenzione amministrativa e a sostegno della causa palestinese; le imbarcazioni su cui avverrà la spedizione sono state recuperate e messe a disposizione dopo essere state danneggiate e lasciate alla deriva dall’esercito israeliano in seguito alle intercettazioni avvenute durante l’ultima missione della Global Sumud Flotilla diretta a Gaza.
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Nel gennaio 2025 è stata approvata in via preliminare la cessione dell’isola ad Affinity Partners , la società di private equity fondata da Jared Kushner, per la realizzazione di un resort di lusso dal valore stimato di 1,4 miliardi di dollari, attraverso la controllata Atlantic Incubation Partners LLC. L’operazione è stata resa possibile dalla legge albanese 21/2024, che consente l’avvio di attività economiche e progetti edilizi di lusso in aree ecologicamente sensibili e protette.
Considerato l’architetto della storica normalizzazione delle relazioni diplomatiche tra Israele e diverse nazioni arabe, i cosiddetti “Accordi di Abramo”, Kushner è oggi il volto di un’espansione neocoloniale che si muove su diversi fronti. Lo stesso attore economico coinvolto nel piano su Gaza risulta oggi protagonista dell’operazione immobiliare a Sazan, in una regione che riveste anche rilevanza energetica e commerciale per l’Europa e l’Occidente.
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Non possiamo inoltre dimenticare la storia dei rapporti tra Italia e Albania, dalle due occupazioni militari del Novecento fino al recente protocollo Italia-Albania del 2023 per la gestione extraterritoriale di migranti nei centri di Shëngjin e Gjadër, quest’ultimo convertito nel 2025 nell’ennesimo disumano Centro per il Rimpatrio (CPR). Si delinea così un continuum di sfruttamento e controllo, che dalle coste albanesi si estende a quelle italiane, passando per gli interessi energetici e la complicità istituzionale.
I passeggeri – uomini, donne, bambini – furono rinchiusi nello Stadio della Vittoria di Bari in condizioni disumane, senza cibo, senza acqua, senza assistenza sanitaria. Decine di persone morirono, altre furono colpite da malori e malattie. E quando il governo italiano decise di rispondere, lo fece con la più grande operazione di rimpatrio forzato della storia repubblicana: 17.000 persone furono deportate, rispedite in un’Albania sull’orlo del collasso, abbandonando ogni pretesa di umanità e rispetto del diritto d’asilo.
Dalla Vlora a Sazan: il programma della Global Sumud Flotilla a sostegno della Flamingo Revolution
La Puglia è di nuovo protagonista di una intera giornata di mobilitazione, a partire dalle ore 11, fatta di memoria, coscienza e solidarietà al fianco del popolo albanese
BRINDISI – Giovedì 20 agosto le barche della Global Sumud partiranno da Brindisi verso Sazan. La Puglia è di nuovo protagonista di una intera giornata di mobilitazione, a partire dalle ore 11, fatta di memoria, coscienza e solidarietà al fianco del popolo albanese contro progetti di espansione neocoloniale che minacciano non solo il Mediterraneo, ma anche il territorio regionale.
La partenza delle imbarcazioni della Global Sumud, prevista per la sera del 20 agosto, sarà accompagnata da un’intensa giornata di mobilitazione che coinvolgerà la città di Brindisi. Artisti, intellettuali e attivisti come Tony La Piccirella e Yazan Issaa sostegno della Flamingo Revolution e del popolo albanese che inonda le piazze da più di settanta giorni.
La Puglia non è stata scelta a caso. La regione non solo è obiettivo per diversi attori e progetti economici, come il resort Four Seasons Costa Merlata finanziato dall’Omnam Investment Group, ma è anche il luogo dove trentacinque anni fa attraccò la nave Vlora. Oggi, la comunità pugliese si riunisce attorno alla diaspora albanese, per unirsi alla protesta popolare contro la cessione dell’isola protetta di Sazan a un fondo di investimento legato all’imprenditore Jared Kushner, genero dei Donald Trump.
Due sponde legate dalla stessa lotta, minacciate da progetti che escludono le comunità che le abitano da sempre. Per questo la partenza non è solo simbolica, ma è un atto profondamente solidale e politico. È un modo per chiarire il posizionamento delle comunità locali e porre con forza le domande giuste: chi decide il futuro di una terra? Chi ne determina l’accesso? Le comunità che la abitano o i grandi capitali che possono comprarla e trasformarla? È questo il filo rosso che unisce i popoli del Mediterraneo.
Il programma della giornata
Il programma di giovedì 20 agosto prevede momenti istituzionali, culturali e di dibattito, coinvolgendo associazioni, comitati, sindacati, artisti e figure locali impegnate da tempo sul fronte della solidarietà internazionale.
La giornata comincerà alle ore 11, presso il Bar Betty in Viale Regina Margherita 6 con la conferenza stampa, dove si avrà modo di inquadrare gli obiettivi e il contesto geopolitico della missione. Interverranno Tony La Piccirella e Yazan Issa della Global Sumud, Klara Osma attivista albanese di Mesdhe, Palestina e Lire, Bobo Aprile e Cosimo Quaranta del Comitato contro il Genocidio del popolo palestinese, contro il riarmo, per la pace di Brindisi.
Dalle ore 18, la cittadinanza è inviata a in Piazza San Teodoro D’Amasea, di fronte a Palazzo Montenegro, per un momento di approfondimento culturale, dove interverranno insieme agli attivisti e le attiviste presenti, il prof. Luigi Cazzato Ordinario di Letteratura Inglese presso l’Università degli Studi di Bari e autore del libro “Palestina tra Oriente e Occidente”, Rihab Charida della delegazione greca della Global Sumud, Antonela Dedja attivista di Mesdhe eregista della diaspora, Annatina Fanigliulo, economista per la sostenibilità e diversi artisti: Giò Sada, Nick The Freak&Mr.Bogo y Los Amigos de la Suerte (The Good Ole Boys – The Big Ska Swindle), Carlo Chicco, Via Bovio, Rahma, Ugo Custodero, DJ Alberto Michele.
Alle ore 22 le barche lasceranno il porto di Brindisi per dirigersi in Albania, mentre la serata continuerà con iniziative culturali e musicali per mantenere vivo lo spirito comunitario e per promuovere la raccolta fondi a sostegno dei popoli oppressi e delle future missioni. La solidarietà non è solo un sentimento: è una rotta e chiunque può farne parte. Non restare sulla riva.
Tratto da Brindisi Report.
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