Che puttana la Grecia

di Alexandra Voutsinas

Come la diciottenne nigeriana contrae un debito enorme per realizzare il proprio viaggio migratorio, così la Grecia ha fatto carte false per entrare nella bellissima zona euro.

Come la madam plagia la famiglia della diciottenne pronta a rischiare per fare il salto di qualità, così la Goldman Sachs e la finanza mondiale hanno sedotto e corrotto la classe politica del popolo greco, desideroso di entrare a far parte dell’Europa unita.

Come la ragazza nigeriana non si immagina l’inferno che la aspetta una volta giunta in Europa, così i Greci non si aspettavano di ritrovarsi con il culo per terra.

Come la madam sa bene che la ragazza diciottenne non ha i soldi per estinguere il debito, così la troika sa che la Grecia non potrà restituire i soldi ai suoi creditori.

I creditori (madam, troika, banche, ecc) a questo punto si sentono autorizzati a esercitare il loro potere, imponendo tassi d’interesse usurai, la loro austerity e, soprattutto, le condizioni del gioco.

Risultato:

– l’intraprendente diciottenne nigeriana diventa una buttana (come si dice qui in Sicilia) di strada, squattrinata, clandestina, sfruttata e ricattata dalla madam, svalutata dai clienti, perseguitata dalle forze dell’ordine, indebitata e schiacciata dalle aspettative della famiglia di origine che continua a sperare in un riscatto sociale.

– il Paese ellenico diventa la buttana Grecia, un Paese fallito, indebitato, assoggettato alla volontà politica estera, messo sotto scacco dalle banche, clandestino con il foglio di via dalla zona euro, nonostante si sia messo in ginocchio svenandosi secondo quanto dettato dall’austerity; un Paese che malnutre i propri bimbi, sfratta i suoi figli (i nuovi homeless), abbandona alla miseria i propri nonni.

Come le forze dell’ordine greche hanno recentemente perseguitato, forzato a controlli ematici sbandierandone i risultati positivi al virus Hiv, pubblicato foto e generalità delle prostitute, definendole un pericolo per la salute del popolo greco, così l’Europa dell’eurozona ha annientato con la sua austerity le fondamenta del patto sociale, del Welfare greco, isolando la Grecia per la sua malattia finanziaria, in quanto pericolosa e contagiosa per il resto dei Paesi europei.

Redazione
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