Chiapas: basi di appoggio zapatiste a rischio di sfollamento forzato

Per mano violenta di un gruppo armato proveniente dalla comunità di Manuel Utrilla, Chenalhó.

appello dell’associazione Tatawelo (*)

Il Centro dei Diritti Umani Fray Bartolomé de Las Casas AC ha dato delle informazioni a proposito di  uno sfollamento forzato di 90 famiglie tzotzil della comunità di Koko’, municipio di Aldama, Chiapas, Messico, il 24 marzo 2018, per mano violenta di un gruppo armato proveniente dalla comunità di Manuel Utrilla, Chenalhó.

Le famiglie sono sparse nelle le montagne, senza alcuna sicurezza o assistenza umanitaria che sarebbero diritti da garantire come popoli indigeni sfollati.

Inoltre, basi di appoggio dell’Esercito Zapatista di Liberazione Nazionale (BAEZLN) delle comunità del comune di Aldama ed dell’Ejido Manuel Utrilla, Chenalhó, sono in grave rischio di sfollamento forzato, rischio di vita, integrità e  sicurezza per mano dello stesso gruppo armato che ha causato il 20 marzo 2018, lo sgombero di 145 famiglie tsotsiles nella comunità di Tabak, municipio di Aldama.

Questi fatti sono la continuazione delle violenze nella regione a seguito della crisi umanitaria forzata dal maggio 2016,  che coinvolge 5.023 persone in Chalchihuitán2 e 7 famiglie in Aldama.

L’inefficienza del governo Manuel Velasco Coello ha generato impunità nella zona, proteggendo il Sindaco di Chenalhó, Rosa Pérez Pérez e gruppi armati che operano nella regione.

Chiediamo perciò allo Stato messicano

Che sia garantita la vita, l’integrità personale e la sicurezza delle BAEZLN, della popolazione tostsiles, in generale delle comunità indigene Tabak, Koko’, Cotsilnam, Stselej Potop, Xchuch Te, Puente e del capoluogo di Aldama come pure  degli abitanti di Manuel Utrilla, Chenalhó.

Ribadiamo la necessità di dare un’attenzione  urgente e completa alle 145 famiglie tostsiles sfollate in Tabak ed alle  90 famiglie Koko’ del municipio di Aldama e di applicare immediatamente i Principi Guida delle Nazioni Unite per gli sfollati.

Eseguire azioni preventive per evitare che altre comunità facciano la stessa fine a causa di aggressioni armate nella regione.

Chiediamo un cessate il fuoco e la realizzazione di una strategia efficace per il disarmo, l’arresto e la detenzione di gruppi di civili armati nella regione, così come un esame approfondito delle autorità dedite all’organizzazione ed operatività di gruppi armati.

Al Governatore Manuel Velasco Coello di assumersi la responsabilità e fornire le informazioni complete su questa spirale di violenza nella regione, sulle violazioni dei diritti umani e di emergenza in cui si trova la gente di Aldama.

Chiediamo a tutti i solidali di inviare questo appello a :

Sr. Presidente Enrique Peña Nieto,
Residencia Oficial de los Pinos,
Casa Miguel Alemán, Col. San Miguel Chapultepec,
C.P. 11850, Ciudad de México;
Fax: (+52) 55 5093 4901;
Correo: enrique.penanieto@presidencia.gob.mx
Twitter: @PresidenciaMX

Lic. Alfonso Navarrete Prida
Secretario de Gobernación
Bucareli 99, 1er. piso, Col. Juárez,
Delegación Cuauhtémoc, Ciudad de México,
C.P. 06600, México;
Fax: (+52) 55 5093 34 14;
Correo: secretario@segob.gob.mx
Twitter: @NavarretePrida
@SEGOB_mx

Luis Raúl González Pérez,
Presidente de la Comisión Nacional de Derechos Humanos,
Edificio “Héctor Fix Zamudio”,
Blvd. Adolfo López Mateos 1922, 6°piso,
Col. Tlacopac San Angel,
Delegación Álvaro Obregón, C.P. 01040;
Ciudad de México;
Fax: (+52) 0155 36 68 07 67;
Correo: correo@cndh.org.mx
Twitter: @CNDH

Manuel Velasco Coello
Gobernador Constitucional del Estado de Chiapas
Palacio de Gobierno del Estado de Chiapas,
1er Piso Av. Central y Primera Oriente,
Colonia Centro, C.P. 29009
Tuxtla Gutiérrez, Chiapas, México
Fax: +52 961 61 88088 – + 52 961 6188056;
Extensión 21120. 21122;
Correo: secparticular@chiapas.gob.mx
Twitter: @VelascoM_
@gubernaturachis

Juan Carlos Gómez Aranda
Secretario General de Gobierno en Chiapas
Palacio De Gobierno, 2o. Piso, Centro C.P. 29000 Tuxtla Gutiérrez, Chiapas.
Conmutador: (961) 61 8 74 60 Ext. 20003
Correo: secretariaparticular.sgg@gmail.com
Twitter: @Secgob_Chiapas

Pedro Gómez Gómez
Subsecretario de Gobierno de la Región Altos Tsotsil-Tseltal
Francisco I. Madero No. 101, Barrio Guadalupe
C.P. 29200 San Cristóbal de las Casas, Chiapas.
Teléfono: 01 (967) 67 465 94 Fax: 01 (967) 67 465 94

(*) AZIONE URGENTE

Come Associazione Tatawelo seguiamo questa situazione violenta in cui sono coinvolte diverse comunità indigene zapatiste in Chiapas -Messico (vedi il comunicato tradotto del Frayba, organismo zapatista per i diritti umani), che purtroppo si sta aggravando, nella quale sono coinvolti anche una parte dei nostri cafetaleros.
Abbiamo appena parlato con uno di loro che da 15 giorni non ritornava in comunità con moglie e figlia, perché sparano in continuazione.
Le persone sono spaventate e restano rinchiuse, non vogliono lasciare le loro case e le loro terre perché chi lo ha fatto non può più tornare. La case vengono  bruciate e i campi distrutti.
Chiediamo a tutti i nostri sostenitori di firmare e condividere questo appello diretto ai vari livelli di governo affinché:
– le famiglie sgomberate che vivono nella montagna in accampamenti di fortuna siano protette e altre famiglie non debbano fare la stessa fine.
– si trovi una via pacifica al conflitto e si ponga fine alle sparatorie giornaliere.

Per sottoscrivere l’appello vai alla pagina web del Frayba:

https://frayba.org.mx/bases-de-apoyo-zapatistas-en-riesgo-de-desplazamiento-forzado/

N.B.: per semplicità il Frayba ha messo una maschera dove si può firmare la petizione praticamente con un clic, dopo aver inserito:

NOME (Nombre)
COGNOME (Apellido)
CASELLA EMAIL

 

Redazione
La redazione della bottega è composta da Daniele Barbieri e da chi in via del tutto libera, gratuita e volontaria contribuisce con contenuti, informazioni e opinioni.

Un commento

  • CONDIVISIONE MASSIVA E URGENTE

    La situazione nelle comunità vicine ad Aldama permane grave e il 2 aprile alle 6:30 pm in un’imboscata hanno ucciso tre persone della comunità Cotsilnam.
    Manuel Gomez Perez, 35, ei suoi due figli minori: Alonso Gómez Hernández, 17, e Jose Antonio Gomez Hernandez, 11.
    I colpi provenivano da Santa Marta, dall’altro lato del fiume, all’incirca tra 150 e 200 metri dalle piantagioni caffè e di banane. Le tre persone stavano andando a piantare il mais.
    Questo per tutta la zona é il momento di piantare il mais, indispensabile sostentamento quotidiano, ma per paura i contadini restano chiusi in casa e in molti hanno deciso di non seminare. Gli sfollati di cui trovate le testimonianze audio qui sotto stanno anche peggio : sotto la pioggia, anche di pallottole, impauriti malati con fame e poco coperti.

    Chiediamo a tutt* di firmare questo appello per una soluzione immediata alle terribili aggressioni. Compilate la maschera in fondo alla pagina con nome ( nombre) cognome (apellido) e mail e cliccate invio.

    https://frayba.org.mx/bases-de-apoyo-zapatistas-en-riesgo-de-desplazamiento-forzado/

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