Furundulla 332 – Noi non abbiamo paura della bomba…
…o forse si, e pure tanta!
di Benigno Moi
Assodato che le vignette non vanno spiegate… ma sono un sasso buttato come spunto di riflessione, per ogni vignetta almeno un link (forse)
Trattato di messa al bando delle armi nucleeari
Il testo del trattato https://senzatomica.it
I Giganti, La bomba atomica antiwarsong
In Bottega Hiroshima e Nagasaki
Disarmante
eNI, VIDI…
“Otto delle più grandi compagnie petrolifere hanno accumulato profitti di oltre 90 miliardi di dollari (67 miliardi di sterline) in soli tre mesi, mentre il conflitto iraniano ha fatto schizzare i prezzi dell’energia alle stelle e la crisi climatica alimentata dalle emissioni ha causato ondate di caldo mortali.” theguardian
L’origine del nome dato alla rubrica Furundulla: hastagasa
La Furundulla precedente: 331 Le divise



Stante che Francesco Guccini “ha voluto” morire in coincidenza con l’anniversario di Hiroshima, metto qui il link a due delle sue canzoni sull’olocausto nucleare: “L’atomica cinese”, dal suo primo album, “Folk beat n° 1”
https://www.antiwarsongs.org/canzone.php?id=25
“Si è levata dai deserti in Mongolia occidentale
una nuvola di morte, una nuvola spettrale che va,
Che va, che va!
Se io avessi previsto tutto questo. Gli amici, la strada, le canzoni (…)
Poi le nuvole si rompono e la pioggia lenta cade
sopra i tetti delle case, sulle pietre delle strade,
sopra gli alberi che muoiono, sopra i campi che si seccano,
sopra i cuccioli degli uomini, sulle mandrie che la bevono.
Sulle spiagge abbandonate una pioggia che è veleno
e che uccide lentamente, pioggia senza arcobaleno, che va,
che va, che va!”
e “Allora il mondo finirà”, inedita nell’album antologico “Se io avessi previsto tutto questo. Gli amici, la strada, le canzoni”
Coincidenze o affinità. Ho notato sulla pagina fb di Natalino Piras, amico della Bottega, che anche lui è rimasto colpito dalla coincidenza della morte di Guccini con l’esplosione della prima atomica:
“Gucciniana
Ho iniziato a cantare Guccini, morto oggi, 6 agosto 2026, a 86 anni, da ragazzo. Significativa data il 6 agosto. La morte di Francesco Guccini coincide con l’81° anniversario della bomba atomica su Hiroshima, fatto e tema ricorrente in maniera diretta o sparsa qua e là nei testi del cantautore, la sua erre francese a fare armonia e contrasto con quell’altra immensa voce che è Augusto Daolio dei Nomadi.” da qui https://www.facebook.com/share/p/19J6S5x9S2/