Il Come Eravamo del Come Saremo – Robot 4

di Mauro Antonio Miglieruolo

La Fantascienza come poesia per immagini, puntata numero 46

Testo consigliato, anzi obbligato: Io Robot, di Isaac Asimov. In questo modo chiudo con Asimov, il meno significativo tra i grandi della fantascienza. Diventato famoso, ritengo, sia con la raccolta dedicata ai Robot e alle tre leggi della robotica; sia per una certa leggerezza accattivante nello scrivere, specialmente di divulgazione scientifica, che lo ha reso familiare anche a chi, di solito, non frequenta il mondo della fantascienza. Anche io in alcuni libri, tra i quali i due dedicati ai Robot, mi sono ritrovato, senza però suscitare  entusiasmi in ugual misura di quelli prodotti da Hamilton, Williamson, Heinlein, Sheckley ecc.

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Miglieruolo
Mauro Antonio Miglieruolo (o anche Migliaruolo), nato a Grotteria (Reggio Calabria) il 10 aprile 1942 (in verità il 6), in un paese morente del tutto simile a un reperto abitativo extraterrestre abbandonato dai suoi abitanti. Scrivo fantascienza anche per ritornarvi. Nostalgia di un mondo che non è più? Forse. Forse tutta la fantascienza nasce dalla sofferenza per tale nostalgia. A meno che non si tratti di timore. Timore di perdere aderenza con un mondo che sembra svanire e che a breve potrebbe non essere più.

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