Il demonio – Brunello Rondi

(visto da Francesco Masala) un grande film da vedere e rivedere (anche online)

dovuto l’omaggio, nei titoli di testa, a Ernesto De Martino, studioso dei fatti a cui il film si ispira.

la protagonista, che si chiama Puri(ficata), un nome che è tutto un programma, diventa “strega” per le sue pene d’amore (mai che gli uomini diventino streghi, o stregoni, da emarginare, da bruciare, o lapidare, ma sarà una coincidenza).

il film, solo dopo alcuni tagli, fu proiettato solo per i maggiori di 18 anni (qui).

Il film è ambientato in Basilicata, a Montescaglioso, ed è un film grandissimo, da non perdere, una storia così vera che sembra di fantasia, ed è solo quasi una cronaca di vite vissute.

buona, sofferta e imperdibile, visione.

 

p.s. se uno non sapesse che Puri un’attrice israeliana (Daliah Lavi) penserebbe, non sapendo, che sia Paola Cortellesi, ma la seconda è nata solo 10 anni dopo il film.

 

QUI il film completo in italiano

 

https://markx7.blogspot.com/2021/07/il-demonio-brunello-rondi.html

Francesco Masala
una teoria che mi pare interessante, quella della confederazione delle anime. Mi racconti questa teoria, disse Pereira. Ebbene, disse il dottor Cardoso, credere di essere 'uno' che fa parte a sé, staccato dalla incommensurabile pluralità dei propri io, rappresenta un'illusione, peraltro ingenua, di un'unica anima di tradizione cristiana, il dottor Ribot e il dottor Janet vedono la personalità come una confederazione di varie anime, perché noi abbiamo varie anime dentro di noi, nevvero, una confederazione che si pone sotto il controllo di un io egemone.

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