Non c’è fumetto senza fuochetto: Monero Chelo
Ho deciso di dedicare una rubrica (con cadenza alla come viene) ad alcuni disegnatori/fumettisti/vignettisti che mi piacciono, che penso siano meno conosciuti di quanto meritino o per altri motivi che non devo spiegare a nessuno… – Benigno Moi
Acelo Ruiz Villanenueva, vignettista messicano conosciuto col nome d’arte Monero Chelo
Riprendo un’intervista al disegnatore apparsa su To Paradise lo scorso marzo.
Monero Chelo si racconta su To Paradise*
Intervista a un eroe quotidiano che inciampa, si rialza e osa farsi sentire a gran voce.
Messico, un Paese dove la libertà di espressione è scritta nero su bianco ma spesso viene offuscata dalle stesse istituzioni e fortunatamente non tutti hanno intenzione di far finta di niente.
Chelo ha scelto la strada più ripida, ossia quella della satira. Armato di voce e di grande senso artistico, prova ogni giorno a narrare ciò che molti preferiscono non dire, perché in Messico scherzare sul potere non è una leggerezza, è quasi uno sport estremo e lui, con ostinata ironia, continua a “giocarci”.
Acelo Ruiz Villanueva, meglio conosciuto come Monero Chelo, è uno dei pilastri di “El Chamuco” e vignettista satirico di “El Universal“.
Lavorare in quest’ambito è come essere un esorcista in un paese dove i demoni indossano la fascia presidenziale e hanno il vizio di confondere i fondi pubblici con il proprio salvadanaio.
Nel 2017, mentre il Messico si preparava alle elezioni del 2018 Chelo ha presentato al mondo El Monstruo, vincendo il “Premio Nacional de Periodismo”.
Questo mostro non mangia solo le persone, mangia il futuro dei cittadini che viene condito con una spolverata di corruzione.
Il suo stile è pulito, quasi elegante, con quella gentilezza grafica che ti trae in inganno, perché se ti avvicini troppo ti ritrovi a riflettere sul collasso della democrazia.
Monero Chelo è la prova che, a volte, per vedere bene la realtà, bisogna guardarla attraverso una caricatura, dato che la realtà messicana è già una satira di se stessa, ma Chelo ha solo la decenza di metterla su carta per ricordarci che se non ridessimo, avremmo finito i fazzoletti da un pezzo per il pianto.
Da qui
L’articolo continua nell’edizione cartacea di To Paradise, che chi sta a Roma (o passa da quelle parti) può trovare in uno dei luoghi elencati nel sito QUI https://toparadise.altervista.org/rivista/
I disegni di Monero Chelo possiamo trovarli nelle sue pagine social
https://x.com/moneroChelo
https://www.facebook.com/monerochelo
https://www.instagram.com/monero_chelo/
ma anche qui https://www.eluniversal.com.mx/autores/chelo/
e qui https://elchamuco.com.mx/
https://www.artymag.ir/en/galleries/NKHT/
https://www.latamarte.com/es/galleries/iGcp/
Mentre è possibile vedere e sentire (in spagnolo) un’intervista rilasciata da Monero a TeleUV https://www.youtube.com/watch?v=rsO4cs6kvgU

















Suggestivo ed emozionante, grandi affinita’ col grande Scalarini .