Scor-data: 25 maggio 1810

Forse pioveva a Buenos Aires…
di Eduardo Galeano (*)

[…] Sotto gli ombrelli c’è una folla di cappelli a cilindro. Si distribuiscono coccarde celesti e bianche. Riuniti in quella che oggi si chiama Plaza de Mayo, i signori con la finanziera gridano “viva la patria” e pretendono che il viceré se ne vada.
Nella realtà vera […] non ci furono cappelli a cilindro o coccarde e sembra che non ci furono neppure pioggia e ombrelli.
Quei pochi […] non appena dichiararono l’indipendenza impiantarono il libero commercio. Così il porto di Buenos Aires uccise sul nascere l’industria nazionale che stava nascendo nei filatoi, nelle tessitorie, nelle distillerie, nelle sellerie e nelle altre botteghe artigiane […]
Pochi anni dopo, il cancelliere britannico George Canning brindò alla libertà delle colonie spagnole in America: «l’America Latina è inglese» constatò, alzando il bicchiere. Inglesi erano persino le pietre dei marciapiedi.

(*) Questo testo è ripreso da «Specchi: una storia quasi universale» (in italiano da Sperling & Kupfer, 2008) che, come altri libri di Galeano, non mi stanco di consigliare a tutte/i.
Ricordo – per chi si trovasse a passare da qui per la prima volta – il senso di questo appuntamento quotidiano. Dall’11 gennaio 2013, ogni giorno (salvo contrattempi sempre possibili) troverete in blog a mezzanotte e un minuto una «scordata» – qualche volta raddoppia, pochi minuti dopo – di solito con 24 ore circa di anticipo sull’anniversario. Per «scor-data» si intende il rimando a una persona o a un evento che per qualche ragione il pensiero dominante e l’ignoranza che l’accompagna dimenticano o rammentano “a rovescio”.
Molti i temi possibili. A esempio, nel mio babelico archivio, sul 25 maggio avevo ipotizzato anche: 325: primo concilio; 1787: a Filadelfia costituente delle ex colonie; 1901: voto (comunale) alle donne in Norvegia; 1905: la battaglia di Tsuchima è vinta, a sorpresa, dall’ammiraglio Togo; 1912: muore Pacinotti; 1928: sciagura del dirigibile Italia al Polo Nord; 1935: in 45 minuti Owens fa 5 record del mondo; 1954: muore Robert Capa; 1963: nasce l’Oua; 1975: Brasili ucciso dai fascisti in San Babila; 1977: arrestato Contena che sarà assolto, condannato, assolto (la colpa è nelle origini barbaricine?); 2003: in Marocco milioni in piazza contro il terrorismo islamico. E chissà a ben cercare quante altre «scordate» salterebbero fuori.
Molte le firme (non abbastanza per questo impegno quotidiano) e assai diversi gli stili e le scelte; a volte troverete post brevi, come oggi: magari solo una citazione, un disegno o una foto. Se l’idea vi piace fate circolare le «scordate» o linkatele ma ovviamente citate la fonte. Se vi va di collaborare – ribadisco: ne abbiamo bisogno – mettetevi in contatto (pkdick@fastmail.it) con me e con il piccolo gruppo intorno a quest’idea, di un lavoro contro la memoria “a gruviera”. (db)

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