Ambientalisti perseguitati in America latina

In tutta la regione, compresa quella centroamericana, è in preoccupante crescita il numero dei lottatori sociali uccisi, minacciati e perseguitati da Stati corrotti in affari con le multinazionali di provenienza inglese, canadese e cinese. Sono ben 284 i conflitti sociali legati esclusivamente all’estrattivismo minerario e non si contano quelli dovuti all’agrobusiness e allo sviluppo energetico. di David Lifodi

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Brasile: una ricercatrice costretta all’esilio

Larissa Mies Bombardi, studiosa dell’ Universidade de São Paulo, si è vista obbligata ad abbandonare il Paese a seguito delle numerose intimidazioni subite successivamente alla pubblicazione dell’Atlas Geografía del Uso de Plaguicidas en Brasil y Conexiones con la Unión Europea. Le minacce ricevute dal bolsonarismo e dalla bancada ruralista ripropongono, una volta di più, la violenta campagna promossa dal Planalto

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Un Nobel alla guerra genetica

La motivazione del conferimento del Nobel per la chimica a due studiose, una francese e l’altra statunitense, quest’anno è stata oltremodo significativa: “la loro capacità di riscrivere il codice della vita”. L’Accademia svedese premia infatti, in questo caso, un metodo di riscrivere le basi del DNA, un “taglia e cuci”, ha detto in modo pittoresco qualcuno. Non si tratta di

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Per un’America latina libera da agrobusiness e golpisti

Due pubblicazioni dell’agenzia di notizie Alainet, El patio trasero e Por la tierra y derechos campesinos: CLOC 25 años, raccontano le sfide che ha di fronte il continente latinoamericano: difendere l’agroecologia, le risorse naturali, il sistema democratico e i processi di emancipazione dagli Stati uniti, dalla destre sudamericane e dalle transnazionali dell’agronegozio. di David Lifodi

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