Algeria: per Lyes Touati e tutti i prigionieri politici
Con il link per firmare la petizione (*)
Continua a leggereil Blog di Daniele Barbieri & altr*
Con il link per firmare la petizione (*)
Continua a leggere
… di ieri e di oggi:fra politica e poetica. di Karim Metref (articolo pubblicato sul numero 70 di Dialoghi Mediterranei) Lo scrittore Albert Camus è morto da 65 anni, ma né la sua fama né le polemiche che lo riguardano accennano a finire. Se nessuno osa negare la dimensione universale dello scrittore, l’uomo Albert Camus continua a essere oggetto di
Continua a leggere
Sono momenti di dolore e di smarrimento, quelli che vive la popolazione algerina in questa rovente estate del 2021. Tra crisi sanitaria che uccide centinaia di persone al giorno, da una parte; e dall’altra, gli incendi violenti che hanno ridotto in cenere vastissime aree del Nord del paese, in modo particolare nella zona montuosa della Cabilia (centro Nord). Centinaia di Villaggi evacuati, migliaia di ettari di foresta inceneriti, feriti, morti, mancanza di acqua, elettricità, generi alimentari…
Continua a leggere
La storia di un uomo che per 100 anni è sempre stato al centro della Storia del suo paese, l’Algeria, lottando sempre per la libertà, per la giustizia e per i diritti di tutti.
Continua a leggere
… è nell’aria di Karim Metref (*)
Continua a leggere
di Karim Metref A seguire “la bottega” segnala l’uscita del libro “Algeria tra autunni e primavere”
Continua a leggere
Il 12 gennaio, una data “politica”… come tutte di Karim Metref
Continua a leggere
La decima volta dell’«Angelo custode» ovvero le riflessioni di ANGELO MADDALENA per il lunedì della bottega
Continua a leggere
di Karim Metref. (pubblicato su “il manifesto” del 12/01/2018) Il 12 gennaio, nei Paesi del Maghreb è Yennayer, il primo giorno dell’anno amazigh (berbero). Come in molte culture, Yennayer è per i nordafricani di cultura amazigh la principale festività dell’anno. In Algeria quest’anno, per la prima volta, la ricorrenza è dichiarata festa ufficiale. Il calendario moderno degli Amazigh segna 2968
Continua a leggere
Dal mese di ottobre 2016, la regione del Rif (Nord del Marocco) è in stato di agitazione. Quasi ogni settimana in alcune città e cittadine della regione, la gente comune esce e manifesta per la dignità, per il rispetto, per un miglioramento delle condizioni di vita. Se ne parla molto poco, ma è un movimento forte e profondo che risale al carattere stesso della regione e alla sua storia millenaria di resistenza.
Continua a leggere