Giornalismo, resistenza e memoria in Guatemala

Nel 2017 il lago Izabal, il più importante bacino idrico del Paese, inizia a tingersi di rosso. La comunità Maya Q’eqchi’, composta principalmente da pescatori, denuncia lo sversamento di nichel alle autorità che però cercano di insabbiarlo. Il giornalista Carlos Choc Chub fa il suo mestiere, scatta foto delle proteste e documenta l’assassinio di un manifestante: da allora è bersaglio

Continua a leggere

Guatemala: impunità per Benedicto Lucas García

Rischia di arenarsi il processo contro l’ex capo di stato di stato maggiore dell’esercito, accusato di genocidio contro gli indigeni maya nel periodo 1978-1982, uno dei più sanguinosi nella storia del paese a causa dell’operazione Tierra arrasada (terra bruciata) lanciata da suo fratello Romeo Lucas García per sterminare le comunità indigene. di David Lifodi

Continua a leggere

Guatemala: la vita impossibile dei giornalisti comunitari

Norma Sancir, da nove anni, attende di essere scagionata dalle accuse di “disordine pubblico”. Fu arrestata nel 2014 mentre copriva una protesta degli indigeni maya, in qualità di operatrice dell’informazione comunitaria. La giornalista si è sempre battuta per i diritti della popolazione maya ch´ortí´, denunciandone gli abusi da parte dello stato guatemalteco. di David Lifodi

Continua a leggere

Guatemala: Thelma Cabrera ancora esclusa dalle presidenziali

Per il momento la Corte Suprema di giustizia ha confermato che la storica militante delle organizzazioni popolari indigene, il suo vice Jordán Rodas e il Movimiento para la Liberación de los Pueblos non potranno partecipare alle elezioni del prossimo 25 giugno. La società civile denuncia il pacto de corruptos, mentre politici coinvolti in casi di tangenti come Manuel Baldizón e

Continua a leggere
1 2 3 4