La Bolivia laboratorio della contrainsurgencia

La presidenta Jeanine Añez concede le elezioni presidenziali il prossimo 6 settembre, ma il governo confida nella strategia della tensione e nell’emergenza sanitaria (gestita malissimo) per frenare Luis Arce, il candidato del Mas avanti nei sondaggi. L’estrema destra boliviana, divisa e rissosa al pari di quella venezuelana, guarda proprio al golpismo antibolivariano e al duqueuribismo colombiano per scongiurare il ritorno

Continua a leggere

Il Nicaragua verso la pacificazione?

Dopo mesi si scontri e barricate con morti e feriti il paese necessita di una riconciliazione. Sullo sfondo, tuttavia, resta il ruolo ambiguo della coppia presidenziale Ortega-Murillo, nonostante la destra abbia cercato di sfruttare la situazione per creare una situazione simile a quella venezuelana, ma c’è anche chi accusa lo stesso Ortega di aver scelto deliberatamente la “politica del piombo”

Continua a leggere
1 2