«Non ci indurre in tentazione»: un’antologia (e così sia)

di Maurizio Cometto. Con una scheda sul libro. A seguire i nostri link fanta-teologici (*).

Lo scorso 10 marzo è uscita un’antologia di racconti di fantascienza a cui ho avuto l’onore e il piacere di partecipare come autore.

Il titolo dell’antologia è “Non ci indurre in tentazione”, e insieme al sottotitolo “Dieci racconti di fantascienza teologica” illustra chiaramente il particolare tema del libro.

L’ideatore e curatore, Alessandro Montoro, ha radunato nomi interessanti della fantascienza italiana: oltre al sottoscritto, ci sono Fabio Aloisio, Sandro Battisti, Barbara Bottalico, Alfonso Dama, Emiliano Maramonte, Giuliano Olivotto, Furio LC Rex, Carlo Salvoni e Federico Tamanini.

Da segnalare la dotta postfazione a cura di Carmine Treanni, che è un vero e proprio saggio sul tema, dal titolo “Geopolitica della Fantareligione: come la fantascienza ha immaginato Dio, le religioni e il futuro della Chiesa” (penso che valga da sola l’acquisto del libro).

Siccome l’antologia è passata un po’ sottotraccia, approfitto della disponibilità di DB per ricordare a tutte/i che esiste, e per suggerirvela come lettura per le vostre meritate vacanze.

L’editore è Delos, e la trovate sia in ebook sia in cartaceo su tutti gli store online e sul sito dell’editore.

Qui di seguito un estratto dalla prefazione del curatore dell’antologia, Alessandro Montoro:

Quella che vi apprestate a leggere non è solo un’antologia di racconti di fantascienza. È un viaggio nel cuore del rapporto millenario tra l’uomo e il divino.

Una raccolta fantascientifica a tema religioso. Preparatevi a divertirvi, a riflettere, e forse anche un po’ a indignarvi. Perché sacro e profano vanno a braccetto da che esiste l’umanità.

Che emozione, davvero! Freno un secondo la penna, e continuo.

Chiudo gli occhi e sembra che sia passato un solo istante. E invece sono trascorsi già quattro anni da quando mi sono tuffato nell’universo della fantascienza italiana in veste editoriale.

Mai avrei immaginato che un giorno mi sarei ritrovato a curare una raccolta di storie. In passato ho editato qualche racconto per Fondazione di Opera Narrativa, ma questo è tutto un altro livello.

È un’antologia vera e propria. E che antologia! A tema teologico, per giunta, e firmata da alcuni tra i più interessanti autori del nostro panorama fantascientifico.

Per me è un onore immenso presentarvela.

Restando in ambito religioso, mi sento un po’ profeta, sapete? Non scherzo (forse). Lo so, lo so. I profeti spesso non fanno una bella fine, ce lo insegnano storie, favole e testi sacri. Però lasciano un messaggio. Ecco, questa raccolta è il mio modo di ‘spargere il verbo’, di trasmettere una nuova linfa vitale al genere che amiamo, proprio qui in Italia.

È anche una dimostrazione ulteriore e concreta della maturazione della nostra scena. Degli autori coinvolti, del genere stesso e, permettetemi, della mia personale evoluzione nel panorama.

L’idea per questa raccolta nasce da una passione profonda.

La fantascienza teologica è il mio sottogenere preferito. Ho divorato e amato autori come Philip José Farmer, Frank Herbert, Lester del Rey, James Blish, Isaac Asimov, Arthur Clarke, tutti grandi esploratori di questo crocevia tra fede e futuro, tra dogma e tecnologia, tra dannazione e salvezza eterna.

Ed è stato proprio un romanzo di questo filone a cambiarmi la vita. Avrò avuto otto anni. Passeggiavo con mia madre tra le bancarelle di un mercatino a Velletri, la mia città natale dei Castelli Romani.

Mattine domenicali, sempre passate in chiesa in quanto mia madre era catechista.

Ricordo con nostalgia quei momenti andati, tranne che per le ore infinite delle cerimonie…

Bancarelle colme di carta. Non ci fermammo, ma qualcosa mi chiamò. Una copertina logora, un vecchio Urania raggrinzito e dalle pagine giallastra. Il titolo mi trapassò l’anima: Alieno in croce, di Jones e Del Rey.

L’immagine sulla copertina era potente, disturbante, indimenticabile. Un rettile alieno dava fuoco a un Cristo crocifisso, nelle rovine di una chiesa devastata.

Blasfemo.

Provocante.

Meraviglioso.

Quel giorno tutto cambiò.”

COMUNICATO STAMPA DELLA CASA EDITRICE

«Non ci indurre in tentazione»: a cura di Alessandro Montoro

Quella che vi apprestate a leggere non è solo un’antologia di racconti di fantascienza.

È un viaggio nel cuore del rapporto millenario tra l’uomo e il divino.

Preparatevi a divertirvi, a riflettere, e forse anche un po’ a indignarvi.

Apparentemente temi lontanissimi uno dall’altro, fantascienza e religione si sono incontrate un’infinità di volte. Da San Leibowitz alle Bene Gesserit, dagli American Gods alla Divina invasione, gli scrittori di fantascienza hanno spesso osato affrontare l’ignoto più imperscrutabile. In questa antologia, curata da Alessandro Montoro, alcuni dei più temerari autori di fantascienza italiana hanno accettato la sfida o, se volete, hanno ceduto alla tentazione.

Attraverserete le sabbie del Vecchio Testamento e incontrerete divinità dimenticate e sacerdoti corrotti. Vi ritroverete in mezzo a teorie del complotto capaci di togliervi il sonno. Demoni sussurreranno al vostro orecchio, voci terribili da farvi smettere di vivere. La Morte vi offrirà da bere. E mentre esplorate sesso, peccato e salvezza, vi addentrerete negli anfratti più psichedelici della mente umana.

Viaggerete anche nel tempo. Scoprirete un Gesù alternativo, inedito. Conoscerete angeli da un solo occhio.

E dalla Terra giungerete fino alle stelle, dove vi attendono santoni alieni e nuovi dogmi, nuove eresie. E magari, nella perfezione senz’anima della macchina, sentirete la struggente nostalgia dell’imperfezione umana. E troverete anche divinità pagane, assetate di sangue. Molte, magari manipolate dall’élite come strumenti di potere. Sì, proprio loro. Perché nulla è escluso da questo viaggio.

Delos Digital editore, collana Odissea Fantascienza a cura di Silvio Sosio

259 pagine – € 5,99 (versione ebook), € 18 (versione stampata)

Link diretto: https://www.delosstore.it/ebook/56153/non-ci-indurre-in-tentazione/

Gli autori presenti nell’antologia sono: Alfonso Dama, Maurizio Cometto, Emiliano Maramonte, Barbara Bottalico, Sandro Battisti, Furio LC Rex, Carlo Salvoni, Giuliano Olivotto, Federico Tamanini, Fabio Aloisio.

Prefazione di Alessandro Montoro.

Postfazione di Carmine Treanni: “Geopolitica della Fantareligione: come la fantascienza ha immaginato Dio, le religioni e il futuro della Chiesa.

DELOS DIGITAL edizioni

LE IMMAGINI SONO SCELTE DALLA REDAZIONE CHE è ORGOGLIOSA (rullo di tamburi) DI SEGNALARVI ALCUNI NOSTRI LINK SUL TEMA FANTA-RELIGIONI.

Fantascienza: religione e dominio (di Danilo Ruocco), Religione e fantascienza (di Gian Filippo Pizzo), Inferni, paradisi e altre storie di fantascienza (di Dibbì), I robot e la religione (di Fabrizio Melodia), Ma se Dio c’è quanto dura il settimo giorno? (con testi di f. c. Belushi), Papi da fantascienza (ancora Dibbì, con alcuni rimandi interessanti), Scusi, ha visto Dio? Sì… (ancora Fabrizio Melodia), Valerio Evangelisti: il ciclo di Eymerich (di Fabio Ciabatti), Gesù e altri alieni (di Erremme Dibbì) ma anche Scor-data: 21 maggio 2061, Michael Moorcock: «I.N.R.I» e infine James Blish che costrinse db allo spoiler. Sul versante del cosiddetto “mondo reale” alle prese con futuri incalzanti è interessante c’è l’intervista al teologo Brunetto Salvarani, pubblicata qui: «Chiamatemi Mindar. E ora preghiamo» ma anche le brevi riflessioni sul saggio «Pescatori di anime: nuovi culti e Internet» di Marco Merlini che trovate qui: Dio è in rete o è la rete?. Mica pochi… Però il settimo giorno persino la “bottega” riposò.

 

 

(*) Da qualche tempo è ripresa la “buona” abitudine del martedì. Con «di Marte si parte» in “bottega” trovate – ogni martedì – almeno un articolo dalle parti della fantascienza (e/o del fantastico). Ci sarà… SCSP ovviamente, sigla che sta per «Salvo catastrofi sempre possibili». Si accettano, anzi si sollecitano, contributi e critiche, commenti e segnalazioni, al limite invio di libri agli/alle squattrinati/e “martediane/i” che siamo noi.

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