Com’è triste (o allegro) il Marte-dì in certi universi

1 – I cinquanta mejo classici; 2 – Cometa; 3 – “Assedio”; 4 – Sabato e domenica a Dozza; 5 – Abbiamo le facce che meritiamo? 6 – “Vi fa incazzare?” ovvero un PS che troverete in giro per un po’ di giorni

1 –

Mentre nel mio archivio cercavo tutt’altro … mi imbatto in sbiadite fotocopie. Urca. Sotto l’occhiello «Biblioteca ideale» il titolo recita: «E questi sono i 50 classici della fantascienza» la firma è di Tiziano Sclavi (il “papà” di Dylan Dog; lo dico se qualche venusiano passasse di qui). Un mio appunto a mano indica la fonte: «Mille libri (luglio ’89)».

Poffarbacco, c’era ancora il Muro.

Vale copiarvi i 50 titoli (omettendo il testo e i box d’accompagno) per … scatenare così la rissa?

Eccoli nello stesso ordine con il quale la rivista li presentò.

«Assurdo universo» di Fredric Brown;

«La nebulosa di Andromeda» di Ivan Efremov.

«City» di Clifford Simak (NOTA MIA: lo trovate ora come «Anni senza fine»).

«Regola per sopravvivere» di Richard Matheson.

«Cristalli sognanti» di Theodor Sturgeon.

«La decima vittima» di Robert Sheckley.

«Dolorama e altre delusioni» di Harlan Ellison.

«Straniero in terra straniera» di Robert Heinlein.

«Largo! Largo» di Harry Harrison.

«La svastica sul sole» di Philip Dick. [NOTA MIA: ripubblicato anche come «L’uomo nell’alto castello»]

«Ritratti di un vecchio primate» di James Tiptree junior (NOTA MIA: pseudonimo di Alice Sheldon).

«INRI» di Michael Moorcock.

«Solaris» di Stanislaw Lem.

«I mercanti dello spazio» di Frederick Pohl e Cyril Kornbluth.

«Morire dentro» di Robert Silverberg.

«Il rock della città vivente» di John Shirley.

«Strani fatti» di Raphael Lafferty.

«Dalle fogne di Chicago» di Kate Wilhelm e Theodore Thomas.

«Canzoni d’ombre e di stelle» di George R. R. Martin.

«Campo Archimede» di Thomas Disch.

«Signore dei sogni» di Roger Zelazny.

«Relazioni aliene» di Philip J. Farmer.

«Il mondo alla rovescia» di Christopher Priest.

«Jack Barron e l’eternità» di Norman Spinrad.

«Mitologie del futuro prossimo» di James Ballard.

«I reietti dell’altro pianeta» di Ursula K. Le Guin.

«Stalker» di Arkadij e Boris Strugatckij. (NOTA MIA: o Strugatski, secondo un’altra traslitterazione italiana).

«Occhi di fuoco» di Michael Bishop.

«Altri giorni, altri occhi» di Bob Shaw.

«Telemorte» di Karl Jeter.

«Il giorno del cosmo» di Barry Malzberg.

«L’uomo disintegrato» di Alfred Bester.

«Occhi verdi» di Lucius Shepard.

«Io, robot» di Isaac Asimov.

«L’occhio insonne» di David Compton.

«Ghiaccio nove» di Kurt Vonnegut.

«I figli dell’invasione» di John Wyndham.

«La banca della memoria», antologia a cura di Donald Wollheim.

«Nella sala dei re marziani», idem.

«Le meraviglie del possibile», antologia a cura di Sergio Solmi e Carlo Fruttero.

«Alba del domani», antologia a cura di Isaac Asimov.

«Sonde nel futuro», antologia a cura di Robert Silverberg.

«Domani andrà meglio», antologia a cura di Thomas Disch.

«Cristalli di futuro», antologia a cura di Norman Spinrad.

«I figli dello spazio», antologia a cura di Ben Bova.

«Donne del futuro», antologia (di sole autrici) a cura di Pamela Sargent.

«Storie del pianeta azzurro», antologia a cura di Sandro Pergameno.

«Il vampiro del mare» di Charles Eric Maine.

«Davy» di Edgar Pangborn.

«Il sistema riproduttivo» di John Sladek

Biblio-nota per venusiani: alcuni sono ormai introvabili nelle librerie ma le buone biblioteche terrestri dovrebbero averli.

Io li ho letti tutti (anche per un ovvio elemento generazionale) tranne uno… purtroppo. E nella mia personale biblioteca li ho tutti, tranne due.

E ora… litigate, litighiamo. Chi è d’accordo con Sclavi e chi contro? Intendo chi, accettando il criterio (pur discutibile) di un solo titolo per autore/autrice, concorda che questi sono i “mejo” 50 fino al 1989?

2 –

Una cometa in arrivo a novembre sarà ben studiata da voi (noi?) terrestri. Accadrà nel mondo cosiddetto reale. Chi si candida in blog a raccontare invece le comete della fantascienza?

3 –

Esce la nuova edizione di «Assedio». Allora, chi si candida a recensirlo?

4 –

care e cari,  se sabato e/o domenica siete liberi e dalle parti della bella Dozza (che si trova grosso modo fra Bologna e Melbourne, tenendo Saturno sulla sinistra)… «Fantastika» merita un salto o anche due;  io sono lì a raccontar storie domenica verso le 17,30.
ED ECCO IL PROGRAMMA COMPLETO
Rocca di Dozza 27/28 settembre 2014
SABATO 27
Ore 10 – Apertura Rocca. Mostra mercato del fumetto e del libro – artist desk presentazione Fantastika in Piazza della Rocca (in caso di maltempo all’interno della Rocca)
ore 11/12,30 – “Il ruolo dell’immaginazione nel cinema d’animazione”: incontro con Francesco Filippi (consigliato a ragazzi ed educatori)
ore 15 – Presentazione mostre “Sulla soglia” e “Il viaggio inaspettato” Piazza della Rocca (in caso di maltempo all’interno della rocca)
ore 15,30 – Apertura mostre “Sulla soglia“ e “Il viaggio inaspettato”
ore 16/17 – “Creature fantastiche nei bestiari medievali: quando realtà e fantasia si fondono” incontro con Lisa Emiliani
ore 16/18,30 – ”Il tesoro del drago Smaug” percorso ludico/creativo per ragazzi. Piazza della Rocca
ore 17/18,30 – Sessione disegni illustratori su prenotazione (tel. 0542 678240)
ore 16,30/18 – Interviste agli artisti tolkieniani italiani
ore 20 – Chiusura Rocca
DOMENICA 28
ore 10 – Apertura Rocca. Mostre illustratori – mostra mercato del fumetto e del libro – artist desk
ore 10,30/12 – Sessione disegni illustratori su prenotazione (0542 678240)
ore 10/11 – “I draghi tra realtà e Terra di Mezzo”: incontro con Roberto Arduini
ore 11/12,30 – “I draghi nelle opere di J.R.R. Tolkien”: incontro con Thomas Honegger
ore 15/16 – “Dipendenza dal mondo dei videogames”: incontro con Fabrizio Tavassi (consigliato a ragazzi ed educatori)
ore 15/19 – Giochi da tavolo nel Torrione
ore 16/17,30 – “Illustrare il fantasy”: incontro con Angelo Montanini
ore 16/18 -”Il tesoro di Smaug” percorso ludico/creativo per ragazzi. Piazza della rocca
ore 17 – “Fonetica e rappresentazione grafica dei linguaggi fantasy”: incontro con Roberto Fontana
ore 17,30/18,30 – “Sette storie (o più) di futuri in scena”: incontro sulla fantascienza con Daniele Barbieri
ore 18/19 -Incontro con l’editore e lo staff di Cefac&Arts guarda i portfogli degli aspiranti illustratori.
ore 19 – Chiusura Rocca
Ingresso alla rocca € 5 – due giorni € 8
ALTRE NOTIZIE QUI:
https://www.facebook.com/pages/FantastikA/800710066639782?ref=hl
e anche qui
http://www.fondazionedozza.it/it/2014/09/fantastika/

5 –

Vi segnalo che ieri su EUREKA, la rubrica di Laura Berardi su «Il fatto quotidiano», si parla di una inchiesta di Michael Sheenan pubblicata su «Nature Communications» a proposito delle caratteristiche del viso, variabilità, riconoscibilità ecc. Interessante, direi. Il titolo era «Gli umani evolvono grazie alle facce». Di nuovo parliamo del mondo cosiddetto reale. E invece spostando il discorso nella fantascienza? Abbiano le facce che ci meritiamo? O invece l’evoluzione…. blabla, iononsostavoltapassoditevoi. E magari ci sentiamo fra 7 giorni.

 6-

VI FA INCAZZARE?

care e cari, sapete quanti dei nostri soldi vanno in armi? Ecco le cifre riprese da un articolo su «il manifesto» (è qui se volete leggerlo tutto: http://www.controlacrisi.org/notizia/Politica/2014/9/7/42204-litalia-e-in-guerra-e-aumenta-la-spesa-militare/ ) del sempre informato Manlio Dinucci.

«Secondo i dati ufficiali relativi al 2013, pubblicati dalla Nato nel febbraio 2014, l’Italia spende per la «difesa» in media 52 milioni di euro al giorno (avete letto bene!). Tale cifra però, precisa la Nato, non comprende diverse altre voci. In realtà, calcola il Sipri, la spesa militare italiana (all’undicesimo posto su scala mondiale) ammonta a circa 70 milioni di euro al giorno».

Vi fa incazzare? Vi sembra giusto far circolare questa informazione? (io intanto l’ho messa in blog stamattina e la sto usando come firma ai miei messaggi e ai miei post dal 22 al 29 settembre). E magari possiamo-vogliamo-dobbiamo discutere su come opporci?

Redazione
La redazione della bottega è composta da Daniele Barbieri e da chi in via del tutto libera, gratuita e volontaria contribuisce con contenuti, informazioni e opinioni.

3 commenti

  • DANIELE! Mi candido io per raccontarti le comete impossibili (gh gh gh), che ne dici? Uno spazietto qui te lo riempio io con una pioggia di meteoresilaranti, qualche cometà (l’altra metà si ferma all’incrocio con via Manzoni) e asteremorroidi (da non commentare, grazie).

    Per quanto riguarda le 50 opere, per me è inaccettabile che non vi sia anche “La voce del padrone” di Lem, e non mi importa nulla del criterio 1operaper1autore, ora vado là dal signor Sclavi e gli picchio Dylan! (pregevoli scelte, devo comunque ammetterlo)

    Infine. Bologna. Uhm. Non sia mai che questo sabato per me sia piuttosto libero per venire a fare un salto a trovarti. Il programma è interessante e se mi salta la mosca all’orecchio…

    • RICEVO E PUBBLICO QUESTI DUE MESSAGGI APPENA GIUNTI
      1.
      a faberfruit (o ki per lui): giù le mani da Dylan
      son groucho
      e alla cometa mi rivolgo educamente:comesta?
      2.
      Bene due Lem ma neanche un Clarke o mezzo Bradbury?
      vostri Acc e Rb

  • Per quanto riguarda la spesa militare, che cosa ti aspetti? Dovremo pur difenderci dall’Estasia, compagno Barbieri. Aspetta, oppure era l’Eurasia. Non importa, iniziano i due minuti d’odio.

    Su, odiamo forte.
    Insieme.

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