L’orizzonte strategico non è più a sinistra

di Raúl Zibechi (*) In questi giorni, i nomi del socialista Zohran Mamdani, come possibile sindaco di New York, e di Jeanette Jara, come candidata alla presidenza per i progressisti cileni, sono motivo di gioia per tanti, ma per riconoscere qualcosa in grado di riconsegnare significato alla parola sinistra forse bisognerebbe cambiare sguardo, dare meno importanza alla democrazia rappresentativa. In

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Centroamerica: movimenti e “processi di pace”

Le guerre che hanno devastato Guatemala, El Salvador e Colombia negli ultimi quarant’anni non potevano continuare, le violenze e i massacri dovevano finire. Raúl Zibechi in questo articolo ragiona su come i “processi di pace” hanno influenzato i movimenti popolari. Di certo hanno vinto l’estrattivismo e l’ossessione delle urne. di Raúl Zibechi (*)

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Gaza e Ayotzinapa sono tra noi in potenza ogni giorno

di Raúl Zibechi (*) Non viviamo più solo tante crisi, siamo ormai in una terrificante congiuntura di guerre, genocidi e crimini contro i popoli, il cui esito è imprevedibile ma sicuramente catastrofico. Eppure le élite dominanti non hanno il coraggio di affrontare la realtà, non sentono umiliazione né vergogna. Questo sistema ha anche creato un tipo di persona capace di

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