Una graphic novel per Julian Assange

Dario Morgante e Gianluca Costantini, Julian Assange. WikiLeaks e la sfida per la libertà d’informazione, Altreconomia, pp.160, 2024.

La pubblicazione del video del 2010, che documentava l’uccisione di dodici civili iracheni da parte dell’esercito americano, ha segnato l’ascesa di WikiLeaks a protagonista scomodo sulla scena internazionale.
Questa graphic novel ricostruisce la storia di Julian Assange, coprendo due decenni di sfide nel mondo dell’informatica e della comunità hacker.
Assange, detenuto nel Regno Unito da cinque anni, è accusato negli Stati Uniti di violazione dell’Espionage Act per aver reso pubblici 75.000 documenti segreti.
In caso di estradizione, rischia una condanna fino a 175 anni di carcere, considerando l’insieme delle accuse a suo carico.

Con testi di Riccardo Noury, portavoce di Amnesty International Italia e Sheila Newman, attivista e hacker. Con il patrocinio di Amnesty International Italia

Negli ultimi 40 anni, un lungo periodo di tempo trascorso in Amnesty International, non mi è mai capitato di osservare una situazione come questa: una coalizione di Stati contro una persona.
Riccardo Noury

Gesù di Nazareth era un fenomeno locale che è diventato virale. Assange è un fenomeno globale in un mondo globale.
Sheila Newman

Gli autori

Dario Morgante, nato a Roma nel 1971, si occupa da sempre di editoria, arte e politica. Tra i suoi libri, oltre alla graphic novel “Julian Assange”, realizzata con Gianluca Costantini, il romanzo “La compagna P38” (Red Star Press, 2012) e il breve saggio “Il sorriso dei partigiani” (Red Star Press, 2013). Emigrato a Malta nel 2015 ha fondato il quotidiano in lingua italiana Corriere di Malta, dirigendolo fino al 2021.

Gianluca Costantini è un artista attivista. Accusato di terrorismo dal governo turco e di antisemitismo dal gruppo di estrema destra americano guidato da Steve Bannon, ha iniziato la sua attività artistico politica concentrandosi su eventi politici come le proteste di strada: la rivoluzione di piazza Tahrir a Il Cairo, le proteste Occupy Gezi a Istanbul, alle proteste di Hong Kong.
Dal 2014, la sua arte si è concentrata principalmente sui diritti umani, con particolare attenzione alle condizioni dei detenuti in Bahrain, Arabia Saudita, Cina, Turchia ed Egitto. Nel 2019, ha creato una serie di disegni per Pen International per sensibilizzare l’opinione pubblica sui diritti umani in Eritrea.
Costantini collabora con importanti organizzazioni per i diritti umani e gruppi di protezione dei giornalisti come ActionAid, Amnesty, Emergency, il Committee to Protect Journalists (Cpj) e Sos Mediterranée. Dal 2016 al 2019, ha accompagnato le attività del movimento per la democrazia in Europa DiEM25 Democracy in Europe Movement 2025 con i suoi disegni, collaborando attivamente online con l’artista Ai Weiwei. Nel 2019, ha ricevuto il premio “Arte e diritti umani” da Amnesty International.
Le sue storie a fumetti e le illustrazioni sono state pubblicate su varie pubblicazioni internazionali, tra cui Internazionale, Corriere della Sera, Courrier International e Le Monde Diplomatique, World War 3 Illustrated, Cnn Sport e Deutsche Welle. I suoi ultimi libri a fumetti sono “Zodiac” per Random House, “Patrick Zaki, una storia egiziana” per Feltrinelli, “Libia” per Mondadori e “Julian Assange”, con Dario Morgante.

Tratto da Altreconomia.


***oo***

alexik

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