Cassa di Resistenza NoTAP

Serena ha a carico delle multe per aver scelto di proteggere la propria famiglia e comunità dalla costruzione del gasdotto TAP in Italia. Date la vostra solidarietà, e donate se potete, alla Cassa di Resistenza NoTap

 

 

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 gofundme.com/f/no-tap

#PeopleNotPipelines #IostocoiNoTAP

 

La resistenza locale al mega-gasdotto TAP, un imponente progetto energetico europeo, sta subendo una dura repressione e criminalizzazione. Circa 100 attivisti No TAP – studenti, madri, agricoltori, imprenditori locali – sono sotto processo, con spese legali sbalorditive. Mostriamo la nostra solidarietà, e doniamo (se e quanto possibile) per dare forza a questa resistenza!

49125692_159316456881086_r.jpegDal 2012, la comunità salentina è protagonista di un’ampia protesta contro la costruzione del gasdotto Trans Adriatic Pipeline  (TAP), ultimo tratto di un mega-gasdotto che dall’Azerbaijan arriva in Italia, che sta devastando terreni e mezzi di sussistenza e, al tempo stesso, esacerbando il cambiamento climatico. Lo Stato italiano ha risposto alle richieste provenienti dai cittadini attuando una campagna sistematica di repressione. Quest’estate, circa 100 attivisti tra studenti, nonne, agricoltori, imprenditori locali e altri comuni cittadini, saranno processati per presunti reati legati al fatto di aver espresso il loro dissenso. Su questi attivisti gravano, complessivamente, 240.000 euro di multe e 70.000 euro di spese legali. Alcuni rischiano addirittura il carcere e altre restrizioni alla loro libertà personale.

Il Collettivo Gastivists e il Movimento No TAP si sono uniti per lanciare la Cassa di Resistenza NoTAP. La comunità salentina sta combattendo non solo contro il TAP, ma contro l’idea che l’Italia diventi l’hub del gas europeo. Infatti, l’UE sta spingendo per la realizzazione di un nuovo mega gasdotto; il gasdotto Eastmed. Il tacco d’Italia non può essere una zona da sacrificare per l’importazione di gas fossile europeo; aiutaci a difendere la resistenza locale dalle ingenti multe e persecuzioni che vorrebbero fermarla.

Ogni piccola donazione è importante! Una grande quantità di denaro pubblico dell’UE, si parla di 1,5 miliardi di Euro, è andata a questo progetto. È compito di tutti noi prendere una posizione contro questo progetto, e la cosa più urgente e rilevante che possiamo fare in questo momento è sostenere i costi che la resistenza No TAP si trova ad affrontare. Anche un contributo simbolico di 5 euro e/o un messaggio di sostegno saranno accolti con calore!

Chi è davvero illegale? Anche alla multinazionale TAP e ai suoi subappaltatori sono imputati diversi crimini come quelli di avvelenamento delle falde acquifere e costruzione non autorizzata. Possiamo essere certi che loro avranno tutti gli avvocati e le risorse necessarie per difendersi in tribunale. Facciamo in modo che possano farlo anche gli attivisti No TAP!

Insieme, possiamo creare una società che sceglie di difendere le persone, non i gasdotti!

Clicca qui per saperne di più sulla lotta No TAP e sull’importanza, per il movimento per la giustizia climatica in Italia e nel resto d’Europa, di sostenerla.

#PeopleNotPipelines #IostocoiNoTAP

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Su richiesta del Movimento NoTAP, i fondi raccolti in questa campagna saranno ritirati da Leave it in the Ground Initiative (LINGO e.V.), il partner fiscale del Collettivo Gastivist. Tutti i fondi saranno devoluti al Movimento No TAP.

 

 

LINK PER LA RACCOLTA FONDI

 

 

**ENGLISH**

NoTAP Resistance Fund

The local resistance to the TAP mega pipeline, a huge EU-funded fossil gas project, is facing repression and criminalisation. Around 100 NoTAP activists – students, mothers, farmers, local business owners – are to stand trial soon, with staggering fines and legal fees. Show your solidarity, and donate if you can, to keep this resistance strong!

49125692_1593164808692484_r.jpegSince 2012, the community of Salento in southern Italy has led the resistance against the massive Trans Adriatic Pipeline  (TAP), the last leg of a mega pipeline from Azerbaijan to Italy, which is devastating their land and livelihoods while exacerbating the Climate Crisis. The resistance has been met with a systematic campaign of repression by the Italian state. Later this year, around 100 students, grandmothers, farmers, local business owners, and other ordinary citizens will be put on trial for alleged crimes related to their protest. In total, these activists are facing up to €240,000 in government fines and €70,000 in legal fees. Some even risk prison time and other restrictions to their personal freedom.

The Gastivists Collective  and the NoTAP Movement have teamed up to launch the NoTAP Resistance Fund. Not only are the people of Salento fighting TAP, but there is a new mega pipeline on the cards that the EU is pushing: the Eastmed pipeline. The heel of Italy cannot be a sacrifice zone for European fossil gas import; help protect the local resistance from being immobilized by massive fines and persecution.

Every small donation is worthwhile! Outrageously, a record-breaking amount of EU public money  went to this project – a massive €1.5 billion from the European Investment Bank! It’s on all of us to take a stand against this, and the most urgent and relevant way right now is by supporting the local resistance with their financial costs. Even a symbolic 5 euros and a message of support will be met with gratitude and warmth!

Who’s really illegal? The TAP multinational and its subcontractors have also been indicted, in their case for groundwater poisoning and unauthorised construction. We can be certain that they will have all the attorneys and resources they need to defend themselves in court – let’s help make sure that the NoTAP activists will, too!

Together, we can create a society that chooses to defend people, not pipelines!

Click here to find out more about the NoTAP struggle and learn why this fight is so important for the climate justice movement across Italy and the rest of Europe.

#PeopleNotPipelines #IStandWithNoTAP

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Upon the request of the NoTAP Movement, the funds raised in this campaign will be withdrawn by Leave it in the Ground Initiative (LINGO e.V.), the institutional host of the Gastivists Collective. All proceeds will be transferred to the NoTAP Movement.

Gianluca Ricciato

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